Come funziona la vigilanza sui concessionari online?

Chi vigila in Italia sul gioco d’azzardo digitale? La vigilanza viene esercitata dall’Agenzia Delle Dogane e dei Monopoli (ADM), il cui compito è quello di esaminare le piattaforme di gioco, dal punto di vista tecnico e dei contenuti, al fine di rilasciare le licenze per l’erogazione dei giochi a distanza su tutto il territorio nazionale.

Al di là delle criticità che da sempre caratterizzano il settore del gioco d’azzardo, va detto che, grazie agli stringenti controlli e ad una regolamentazione sempre più ferrea, il mercato nazionale del gambling virtuale offre oggi delle concrete garanzie di sicurezza, nonché un ampio ventaglio di strumenti che gli utenti possono usare per minimizzare i rischi e giocare online in tranquillità.

Il lavoro dell’ADM è inoltre coadiuvato da quello dei gestori regolarmente autorizzati, il cui impegno è rivolto alla protezione del gioco legale e responsabile attraverso delle importanti iniziative e delle scelte comunicative ben precise.

Divieto di gioco per i minorenni

Per poter assicurare un’esperienza di gioco virtuale serena e priva di rischi, i gestori di giochi a distanza devono operare in conformità con quanto stabilito nella Carta dei servizi per il gioco a distanza dell’ADM. Ciò significa che, come primo aspetto, il gioco d’azzardo deve essere vietato ai minori di 18 anni: l’operatore si impegna a riservare l’accesso ai soli utenti maggiorenni, attraverso puntuali verifiche tra cui l’obbligo di invio del documento d’identità in fase di registrazione e di apertura di un conto gioco.

Probabilità di vincita dei giochi

Per operare in un’ottica di massima trasparenza, gli operatori ADM devono mettere a disposizione degli utenti le probabilità di vincita di ogni intrattenimento proposto, riportando le vincite mensili e/o di RTP (Return To Player) che indica in percentuale la quota raccolta e ridistribuita agli utenti sotto forma di premi.

Chiarezza dei contenuti digitali

Per lo stesso principio di trasparenza, agli utenti dovrà essere fornita la possibilità di reperire facilmente e in qualsiasi momento ogni informazione di cui necessitano, a partire dal Contratto di gioco a distanza che ogni utente sottoscrive, fino ai documenti riguardanti i termini e le condizioni di fruizione dei servizi, l’informativa sulla privacy, a cui dovrà corrispondere una sezione del portale come quella del noto bookmaker Snai, l’informativa sulle modalità di trattamento dei dati personali e i documenti delle normative che regolamentano il settore. In questo senso, un portale storico come quello di Snai fornisce un valido esempio di ciò che un sito di giochi dovrebbe offrire.

La presenza di informative che spieghino nel dettaglio lo svolgimento dei singoli giochi proposti è molto importante, al punto che nessun particolare deve essere trascurato o lasciato al caso.

Sicurezza degli account e delle transazioni

Tra i requisiti base di una piattaforma di giochi a distanza vi sono quelli che riguardano la sicurezza e la tutela dei dati degli utenti registrati. Oltre a fornire ai clienti tutte le informazioni utili per proteggere le informazioni di accesso all’account, il gestore deve adottare un certificato Ssl ed il protocollo Https per le comunicazioni criptate sicure, indispensabili per garantire sempre connessioni e scambi di dati sicuri.

Limitatori di spesa

Tra gli strumenti digitali più importanti per la lotta al gioco ludopatico vi sono i limitatori di spesa. Si tratta di meccanismi che consentono di impostare un tesso massimo di spesa settimanale per le giocate, che viene richiesto ad ogni utente in fase di registrazione. Lo scopo è quello di minimizzare i comportamenti ludopatici aiutando i giocatori a rispettare i limiti stabiliti, al raggiungimento del quale ogni ulteriore versamento sul conto viene bloccato. Questo stesso meccanismo può essere applicato alla somma delle puntate quotidiane o alla giocata singola, fornendo all’utente un maggiore controllo sul denaro investito nelle giocate.

Le piattaforme per il gioco d’azzardo online presentano un altro importante meccanismo di difesa dall’atteggiamento ludopatico, ovvero la funzione di autosospensione. Il giocatore che si trovasse in difficoltà nell’approccio personale alle scommesse o ai casinò games, può sospendere il conto gioco per uno o più mesi, impossibilitandosi a giocare con puntate in denaro. L’autoesclusione può essere anche definitiva: l’utente può richiedere l’attivazione dell’account solo dopo un periodo di 6 mesi, attraverso una richiesta scritta. Durante il periodo di sospensione richiesto dall’utente, viene automaticamente sospeso qualsiasi altro account ad esso collegato.

Conclusioni

È innegabile: se pur con le sue criticità, il mondo del gioco d’azzardo digitale sta diventando sempre più regolamentato e sicuro. Non solo grazie all’impegno degli organi di vigilanza e dei concessionari, costantemente coinvolti nello sviluppo di nuovi strumenti e nella promozione di iniziative a tutela del pubblico: anche gli stessi giocatori stanno imparando a tutelare sé stessi e le proprie finanze con atteggiamenti più sani e consapevoli.

Autore dell'articolo: Redazione

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